Le operazioni di modifica del capitale — aumento o riduzione — sono atti societari maggiori che richiedono formalità legali rigorose e l'intervento di un notaio e del registro di commercio. Che si tratti di accogliere un nuovo investitore, finanziare un'acquisizione, risanare il bilancio o restituire fondi agli azionisti, PBM Avocats accompagna le società anonime e le Sagl a Ginevra e Losanna nella strutturazione ed esecuzione di queste operazioni in conformità con il Codice delle obbligazioni e la revisione del diritto delle SA del 2023.
Le forme di aumento di capitale in una SA
Il diritto svizzero prevede tre forme di aumento di capitale per la SA:
| Forma | Meccanismo | Condizioni / Limiti | Base legale |
|---|---|---|---|
| Aumento ordinario | Decisione dell'AG, emissione di nuove azioni, liberazione immediata | Maggioranza qualificata (art. 704 CO) | Art. 650 CO |
| Capitale autorizzato | Delega al CdA per aumentare il capitale senza nuova decisione dell'AG | Max. 50% del capitale; durata max. 2 anni | Art. 651 CO |
| Capitale condizionale | Emissione di azioni all'esercizio di diritti di conversione o di opzione | Max. 50% del capitale esistente | Art. 653 CO |
L'aumento ordinario di capitale: procedura dettagliata
- Convocazione dell'AG: con menzione esplicita dell'aumento di capitale all'ordine del giorno
- Decisione dell'AG: maggioranza qualificata (due terzi dei voti rappresentati e maggioranza assoluta del valore nominale delle azioni, art. 704 cpv. 1 CO)
- Esercizio del diritto di sottoscrizione preferenziale: gli azionisti esistenti dispongono di un termine minimo di 10 giorni (art. 652b cpv. 3 CO)
- Sottoscrizione e liberazione: le nuove azioni devono essere sottoscritte e liberate (almeno il 20% e CHF 50'000 al minimo) prima dell'iscrizione
- Redazione del bilancio intermedio: se l'aumento è posteriore di più di 6 mesi agli ultimi conti annuali
- Atto autentico di constatazione: dal notaio (art. 652g CO)
- Iscrizione nel registro di commercio
Il capitale autorizzato e condizionale: flessibilità e rapidità
Il capitale autorizzato (art. 651 CO) è particolarmente utile per le società che prevedono raccolte di fondi successive o acquisizioni opportunistiche. Delegando al consiglio di amministrazione il potere di aumentare il capitale senza nuova decisione dell'AG, consente di cogliere rapidamente opportunità di mercato.
Il capitale condizionale (art. 653 CO) è lo strumento privilegiato per i programmi di stock option a favore dei dipendenti (ESOP) e per i prestiti convertibili. Le azioni sono emesse automaticamente all'esercizio dei diritti, senza decisione formale dell'AG in quel momento.
La riduzione del capitale azionario
La riduzione del capitale può perseguire diversi obiettivi:
- Compensazione di perdite e risanamento del bilancio
- Restituzione di capitale agli azionisti (quando il capitale è eccedentario)
- Annullamento di azioni proprie riacquistate dalla società
- Riduzione simultanea e aumento (colpo a fisarmonica) per risanare e ricapitalizzare
La procedura di riduzione ordinaria è rigorosa (artt. 653l ss CO) al fine di proteggere i creditori:
- Decisione dell'AG a maggioranza qualificata
- Rapporto dell'organo di revisione che attesta che i crediti dei creditori sono integralmente coperti dopo la riduzione
- Pubblicazione di un appello ai creditori nel FUSC (Foglio ufficiale svizzero di commercio)
- Termine d'attesa di 2 mesi dopo la pubblicazione prima dell'iscrizione al RC
- Soddisfazione o costituzione di garanzie per i creditori che si manifestano
- Atto autentico di constatazione dal notaio
- Iscrizione della modifica nel registro di commercio
Il colpo a fisarmonica: risanamento e ricapitalizzazione simultanea
Il colpo a fisarmonica è una tecnica di risanamento che consiste nel ridurre il capitale (per assorbire le perdite) e poi aumentarlo immediatamente con l'apporto di nuovi fondi. Questa operazione è soggetta a una procedura semplificata quando la riduzione è integralmente compensata dall'aumento simultaneo: l'appello ai creditori non è richiesto se la riduzione non supera l'importo dell'aumento concomitante (art. 653m CO).
Implicazioni fiscali delle modifiche di capitale
Le operazioni di modifica di capitale hanno importanti conseguenze fiscali da anticipare. L'emissione di nuove azioni al di sopra del valore nominale (premio di emissione o aggio) genera riserve da apporti di capitale che, a determinate condizioni di rimborso, possono essere restituite agli azionisti in esenzione dall'imposta preventiva e dall'imposta sul reddito. La riduzione del capitale mediante rimborso agli azionisti è soggetta all'imposta preventiva del 35% se effettuata attingendo agli utili o alle riserve (salvo rimborso degli apporti di capitale propriamente detti).
Domande frequenti sull'aumento e la riduzione di capitale
Qual è la differenza tra capitale autorizzato e capitale condizionale?
Il capitale autorizzato (art. 651 CO) è una delega accordata dall'AG al consiglio di amministrazione per aumentare il capitale azionario fino a un importo determinato (max. 50% del capitale esistente) per un periodo massimo di 2 anni. Il capitale condizionale (art. 653 CO) consente di emettere nuove azioni in vista dell'esercizio di diritti di conversione o di opzione conferiti a creditori o a dipendenti, senza previa decisione dell'AG al momento dell'emissione. Il capitale condizionale può rappresentare al massimo la metà del capitale azionario esistente.
Gli azionisti esistenti hanno un diritto di sottoscrizione prioritario in caso di aumento di capitale?
Sì. L'art. 652b CO accorda a ogni azionista un diritto di sottoscrizione preferenziale in caso di aumento ordinario del capitale, proporzionale alla sua partecipazione esistente. Questo diritto può essere soppresso o limitato dall'AG a maggioranza qualificata (due terzi dei voti rappresentati e maggioranza assoluta delle azioni, art. 704 CO) se un motivo giustificato lo richiede. La soppressione del diritto di sottoscrizione deve essere espressamente menzionata nella convocazione dell'AG.
Come funziona una riduzione del capitale azionario?
La riduzione del capitale azionario può essere ordinaria o semplificata. La riduzione ordinaria (artt. 653l ss CO) richiede una decisione dell'AG a maggioranza qualificata, la redazione di un bilancio intermedio da parte di un revisore autorizzato che attesti che i creditori saranno soddisfatti, la pubblicazione dell'appello ai creditori nel FUSC (termine di 2 mesi), e l'iscrizione della riduzione nel registro di commercio. La riduzione semplificata è possibile quando è effettuata simultaneamente con un aumento di capitale di importo almeno equivalente.
Quali formalità si applicano all'aumento di capitale di una Sagl?
L'aumento del capitale di una Sagl (art. 781 CO) richiede una decisione dell'assemblea dei soci a maggioranza qualificata dei tre quarti dei voti. La decisione deve essere constatata in forma autentica (atto notarile). Il capitale aumentato deve essere integralmente liberato prima dell'iscrizione nel registro di commercio. La modifica statutaria risultante dall'aumento deve essere iscritta nel registro di commercio. Non esiste capitale autorizzato o condizionale nelle Sagl.
Un aumento di capitale può avvenire mediante apporto in natura?
Sì. L'art. 634a CO consente un aumento di capitale mediante apporto in natura (macchinari, brevetti, crediti, quote sociali di altre società, ecc.). La procedura è più complessa: è necessario un rapporto di apporto redatto da un revisore autorizzato, che attesti che il valore degli apporti in natura corrisponde almeno all'importo dell'aumento. L'atto autentico dell'AG deve menzionare la natura e la valutazione dell'apporto. La sopravvalutazione di un apporto in natura è penalmente sanzionata.