Skip to main content
+41 58 590 11 44
PBM Avocats – Avocats Genève Lausanne
Divorzio: Diritto di visita

Divorzio: Diritto di visita

Diritto di visita in caso di divorzio in Svizzera

Il divorzio rappresenta una fase delicata dove le questioni relative al diritto di visita e alla custodia dei figli diventano centrali per preservare il legame tra il figlio e il genitore non affidatario. In Svizzera, il quadro giuridico che inquadra questi diritti si basa su principi fondamentali volti a proteggere l'interesse superiore del figlio. Il nostro studio legale accompagna i genitori in questa transizione complessa, vigilando a stabilire accordi rispettosi dei bisogni di ciascuno. La legislazione svizzera ha conosciuto modifiche significative negli ultimi anni, rafforzando in particolare il posto dell'autorità parentale congiunta e ridefinendo le modalità di custodia. Comprendere queste evoluzioni giuridiche costituisce un prerequisito per affrontare serenamente le questioni relative al diritto di visita nel corso di una procedura di divorzio.

Il quadro legale del diritto di visita in Svizzera

Nel diritto svizzero, il diritto di visita (ora denominato diritto alle relazioni personali) è disciplinato principalmente dall'articolo 273 del Codice civile. Questo diritto fondamentale garantisce al genitore non affidatario la possibilità di mantenere contatti regolari con il proprio figlio. Va sottolineato che questo diritto è considerato un diritto-dovere, implicando non solo una prerogativa ma anche una responsabilità del genitore interessato.

È fondamentale comprendere la distinzione tra autorità parentale, custodia e diritto di visita:

  • L'autorità parentale comprende l'insieme dei diritti e doveri dei genitori riguardanti le decisioni importanti per il figlio (educazione, salute, luogo di residenza)
  • La custodia designa il diritto di determinare il luogo di residenza del figlio e di occuparsi della sua vita quotidiana
  • Il diritto di visita riguarda le modalità che permettono al genitore non affidatario di mantenere relazioni con il figlio

I diversi tipi di accordi

Il diritto di visita classico comprende generalmente un fine settimana su due (dal venerdì sera alla domenica sera) e la metà delle vacanze scolastiche. Questo modello rimane il più diffuso, in particolare quando i genitori vivono a distanza ragionevole l'uno dall'altro.

La custodia alternata (o condivisa) implica che il figlio condivida il suo tempo in modo equivalente tra i domicili dei due genitori. Questa soluzione necessita una prossimità geografica e un'eccellente comunicazione tra i genitori.

Il diritto di visita progressivo può essere istituito quando il legame tra il figlio e il genitore non affidatario deve essere ricostruito progressivamente. Inizia con visite brevi, eventualmente supervisionate, poi si estende gradualmente.

Il diritto di visita supervisionato interviene in situazioni particolari dove la sicurezza o il benessere del figlio potrebbe essere compromessa. Queste visite si svolgono allora in presenza di un terzo, spesso in un quadro istituzionale come un Punto d'Incontro.

Ostacoli e soluzioni ai conflitti legati al diritto di visita

Il mancato rispetto del calendario stabilito costituisce una problematica frequente. Che si tratti di ritardi ripetuti, cancellazioni dell'ultimo momento o rifiuto di consegnare il figlio, questi comportamenti perturbano la stabilità necessaria al figlio. Di fronte a queste situazioni, il genitore leso può sollecitare l'intervento dell'APMA o del tribunale per far rispettare le modalità stabilite.

L'alienazione parentale, fenomeno dove un genitore influenza negativamente il figlio contro l'altro genitore, rappresenta una problematica particolarmente delicata. I tribunali svizzeri riconoscono la gravità di questa situazione e possono prendere misure significative per preservare il legame genitore-figlio, arrivando fino alla modifica dei diritti di custodia nei casi più gravi.

Diritto di visita usuale in Svizzera: modalità standard

Quando non viene trovato nessun accordo particolare tra i genitori, i tribunali svizzeri applicano uno schema di diritto di visita standard, che può essere adattato secondo le circostanze. La tabella seguente ne dà una visione d'insieme.

Periodo Modalità usuale Osservazioni
Fine settimana1 fine settimana su 2 (venerdì sera → domenica sera)Può essere esteso al lunedì mattina secondo l'età e la distanza
Serata infrasettimanale1 sera alla settimana (spesso il mercoledì)Frequente per i bambini molto piccoli o secondo accordo
Vacanze estiveMetà delle grandi vacanze (alternanza o divisione consecutiva)Generalmente 3 settimane per genitore
Vacanze di NataleAlternanza: 1 anno da uno (24-31 dic.), l'altro (1-7 gen.) e viceversaAdattato secondo le tradizioni familiari
Vacanze di PasquaAlternanza annuale, o divisione per metà
Vacanze autunnaliAlternanza o divisione secondo accordo
Compleanno del figlioAlternanza annuale o divisione della giornata
Festa della mamma / del papàIl figlio è dal genitore interessato, indipendentemente dal calendarioClausola raccomandata nella convenzione

Domande frequenti sul diritto di visita

Qual è il diritto di visita usuale accordato dai tribunali svizzeri?

In assenza di circostanze particolari, il diritto di visita standard accordato dai tribunali svizzeri comprende generalmente: un fine settimana su due (dal venerdì sera alla domenica sera o dal sabato mattina alla domenica sera), la metà delle vacanze scolastiche (estate, Natale, Pasqua e vacanze autunnali in alternanza), e la metà dei giorni festivi. Certi tribunali accordano anche un pasto o una serata infrasettimanale. Questo schema di base può essere adattato in funzione dell'età del figlio, della distanza geografica tra i genitori e dei loro vincoli professionali.

Il diritto di visita può essere rifiutato o sospeso?

Il diritto di visita può essere soppresso o sospeso solo in situazioni eccezionali dove il bene del figlio è in pericolo (art. 274 cpv. 2 CC). I motivi sono: rischio di violenza fisica o psicologica sul figlio, tentativo di rapimento o di spostamento non autorizzato, gravi disturbi del comportamento del genitore che mettono in pericolo il figlio. Un semplice disaccordo tra i genitori non è sufficiente. In caso di pericolo, l'APMA o il tribunale possono ordinare un diritto di visita supervisionato in un Punto d'Incontro, o una sospensione temporanea.

Cosa fare se l'altro genitore impedisce l'esercizio del diritto di visita?

Il genitore che si vede impedito di esercitare il proprio diritto di visita può: (1) adire il tribunale civile o l'APMA per ottenere l'esecuzione forzata della decisione; (2) richiedere una modifica del diritto di custodia se il comportamento ostruttivo è sistematico; (3) presentare una denuncia penale per sottrazione di minore (art. 220 CP) se il figlio è trattenuto contro una decisione giudiziaria. Il Tribunale federale riconosce che il rifiuto sistematico di permettere le relazioni personali può giustificare il trasferimento della custodia al genitore rispettoso dei diritti dell'altro.

Come si svolge un diritto di visita in un Punto d'Incontro?

Un Punto d'Incontro è uno spazio neutro e sicuro dove le visite possono svolgersi sotto la supervisione di un professionista, quando la situazione familiare lo richiede. A Ginevra, il SEASP (Servizio di valutazione e accompagnamento della separazione parentale) gestisce questi spazi. Nel canton Vaud, strutture simili esistono sotto l'autorità della DGEJ (Direzione generale dell'infanzia e della gioventù). Il Punto d'Incontro è una misura temporanea destinata a permettere la ripresa progressiva del legame genitore-figlio, e non una soluzione definitiva.

Bisogno di un avvocato?

Fissate subito un appuntamento chiamando il nostro segretariato o compilando il modulo di contatto. Appuntamento di persona o in videoconferenza.