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Diritto dei consumatori in Svizzera

Diritto dei consumatori in Svizzera

Il diritto dei consumatori in Svizzera protegge le persone che concludono contratti a fini privati con dei professionisti. A differenza dell'Unione europea, la Svizzera non dispone di un codice del consumo unificato: le protezioni sono disperse nel Codice delle obbligazioni (CO), nella Legge federale contro la concorrenza sleale (LCD), nella Legge sul credito al consumo (LCC) e in diverse leggi settoriali. PBM Avocats a Ginevra e Losanna consiglia i consumatori e le imprese sui loro diritti e obblighi in questo settore.

Il quadro legale del diritto dei consumatori svizzero

In assenza di un codice del consumo unificato, la protezione dei consumatori in Svizzera è assicurata da diversi strumenti legislativi:

  • Codice delle obbligazioni (CO): garanzia legale (art. 197 ss), diritto di revoca nei contratti a distanza (art. 40a ss), protezione contro i contratti conclusi a seguito di indebita pressione
  • LCD: divieto di pratiche commerciali sleali, protezione contro le clausole abusive (art. 8 LCD), trasparenza nella pubblicità
  • LCC: protezione specifica per i contratti di credito al consumo (tasso massimo d'interesse, obbligo di verifica della solvibilità)
  • Leggi settoriali: LPAmb per le dichiarazioni ambientali, LCEI per il commercio elettronico, ecc.

Il diritto di revoca nei contratti a distanza

Il diritto di revoca di 14 giorni (art. 40a ss CO) protegge il consumatore che ha concluso un contratto senza poter esaminare fisicamente il prodotto o senza avere il tempo di riflettere. Questo diritto si applica ai contratti conclusi a distanza (internet, telefono, catalogo) o fuori sede (a domicilio, sulla via pubblica).

Per esercitare validamente il diritto di revoca, il consumatore deve dichiarare la sua revoca per iscritto entro 14 giorni dalla ricezione dei beni o dalla conclusione del contratto per i servizi. Il commerciante deve rimborsare tutti i pagamenti ricevuti entro 30 giorni dalla revoca, comprese le spese di consegna ordinarie.

La garanzia legale per i difetti

La garanzia legale per i difetti dei beni mobili è di 2 anni dalla consegna (art. 210 CO). Questo termine può essere ridotto a 1 anno per i beni d'occasione. La garanzia legale si applica indipendentemente da qualsiasi garanzia commerciale concessa dal fabbricante o dal distributore.

In presenza di un difetto, il consumatore dispone di diversi rimedi: riduzione del prezzo, sostituzione, riparazione o risoluzione del contratto. Il consumatore deve avvisare il venditore senza indugio dopo la scoperta del difetto.

Le clausole abusive nelle condizioni generali

L'art. 8 LCD vieta l'uso di condizioni generali (CG) che prevedono una sproporzione notevole e ingiustificata a svantaggio del consumatore. Una clausola è abusiva quando si discosta notevolmente dall'equilibrio contrattuale che il diritto dispositivo avrebbe stabilito.

Domande frequenti sul diritto dei consumatori svizzero

Il diritto di revoca si applica a tutti gli acquisti online in Svizzera?

No. Il diritto di revoca di 14 giorni (art. 40a ss CO) si applica ai contratti conclusi a distanza o fuori sede tra un professionista e un consumatore per beni o servizi, ma con eccezioni importanti. Sono esclusi in particolare: i beni confezionati su misura o personalizzati, i beni deperibili, i contenuti digitali scaricati, i servizi completamente eseguiti con il consenso del consumatore, i biglietti per eventi a data fissa.

Qual è la durata minima della garanzia legale per i prodotti in Svizzera?

Nel diritto svizzero, la garanzia legale per i difetti dei beni di consumo (art. 197 ss CO) è di 2 anni dalla consegna per i beni mobili (art. 210 cpv. 1 CO). Questa garanzia si applica anche se il venditore non ha accordato una garanzia commerciale esplicita. Il consumatore deve avvisare il venditore non appena scopre il difetto.

L'art. 8 LCD protegge efficacemente i consumatori contro le clausole abusive?

L'art. 8 LCD, in vigore dal 2012, consente di dichiarare nulle le clausole delle CG che prevedono una sproporzione notevole e ingiustificata a svantaggio del consumatore. Tuttavia, la sua applicazione pratica è limitata: non vi è un'autorità amministrativa di controllo (come nel diritto europeo), il consumatore deve agire lui stesso in giudizio, e i costi di procedura possono scoraggiare le piccole pretese.

Cosa fare se un commerciante online si rifiuta di rimborsare dopo una revoca valida?

Se il consumatore ha esercitato il diritto di revoca nel termine legale e secondo le forme prescritte, il professionista è tenuto a rimborsare tutti i pagamenti ricevuti entro 30 giorni. In caso di rifiuto, il consumatore può: adire l'organo di mediazione settoriale, presentare un reclamo alla Commissione della concorrenza (COMCO) o avviare una procedura giudiziaria. Un precetto esecutivo tramite la LEF è spesso efficace per le piccole pretese.

Gli influencer e le pubblicità online sono soggetti a regole particolari in Svizzera?

Sì. La LCD impone la trasparenza nella pubblicità commerciale. Le pubblicazioni sponsorizzate sui social network devono essere chiaramente identificate come tali (menzione 'pubblicità', 'partenariato' o 'sponsorizzato'). Il mancato rispetto di questo obbligo costituisce pubblicità ingannevole ai sensi dell'art. 3 LCD. Gli influencer sono personalmente responsabili delle infrazioni alla LCD.

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